Controcorrente

Scrivo per vari quotidiani, riviste e siti Web, principalmente di temi ambientali e sociali. Ho lavorato nel 2007 in Germania presso il “Centre on Sustainable Consumption and Production”, e partecipo da anni a seminari, convegni e conferenze su temi che riguardano la sostenibilità, gli stili di vita e l'ambiente. Twitter: @AndreaBertaglio

L’auto non è morta

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L’auto non è morta. Semmai, rischia di esserlo l’auto per come la conosciamo: quella con il motore a scoppio, a diesel o benzina, che fa rumore e inquina. Ma l’auto in sé è ben lungi dall’essere morta. E per fortuna, aggiungo. Sarà perché sono di Monza, ma l’idea di accantonare le auto (magari pure belle) per darmi solo alla bicicletta o a piccole utilitarie anonime non mi ha mai entusiasmato. 

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Siamo sicuri che vivere in campagna sia meglio?

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Ormai diamo tutti per scontato che abbandonare la città per trasferirsi in campagna sia una scelta positiva, in termini di salute e di impatto ambientale. Ma è davvero così? Io questa domanda me la pongo spesso, da quando ho scelto di abbandonare le grandi città (fra le quali Londra, che non è grande, di più!) per trasferirmi appunto in campagna.

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Terrorismo, immigrati e leghismi

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Le stragi di Parigi ci hanno fatto vedere il peggio dell’essere umano, in ogni senso e in ogni contesto. Al di là della retorica, dei buonismi, dei razzismi, delle Marsigliesi cantate in piazza e della promessa di bombardare i territori da cui proviene il terrore (anche se gli attentatori sono quasi tutti nati in Europa, e se questa reazione è proprio quella che vuole l’Isis per creare ancora più caos laggiù e trovare ancora più adepti), nessuno sembra mai ammettere gli errori di una società che pensa a tutto tranne che all'integrazione, né tanto meno iniziare ad andare all'origine dei problemi.

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Avere figli porta a fare troppe rinunce!

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C’è chi pensa che si debba smettere di avere figli, perché la crescita della popolazione mondiale sta causando troppi problemi a livello ambientale. Beh io la ritengo un po’ un’idiozia, almeno per il momento (quando saremo 20 miliardi ne riparleremo), e penso che i problemi sociali che derivano da un eccessivo invecchiamento della popolazione siano ben peggiori di quelli ambientali dovuti più ai nostri sprechi e sovra-consumi, che alle nascite.

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ControCorrente
Sì, in effetti il titolo è più una provocazione che altro Grazie... Leggi tutto
Mercoledì, 02 Settembre 2015 12:33
ControCorrente
Grazie!
Giovedì, 10 Settembre 2015 09:54
ControCorrente
Assolutamente. Io non ho mai detto che chi ha figli è meglio. Conosco una sacco di perfetti idioti con molti figli, e viceversa. C... Leggi tutto
Giovedì, 10 Settembre 2015 09:53
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Sì, io mangio anche carne!

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C’è qualcosa che non mi convince nella nuova moda mediatica un po’ radical-chic di opporsi al consumo di carne. E provo sempre una certa diffidenza quando vedo o ascolto trasmissioni che scelgono argomenti dall’audience facile come questo. Se non altro perché da un po’ di anni faccio il giornalista, e so bene quanto sia facile cedere alla tentazione di trattare argomenti “che tirano”, focalizzandosi più sugli ascolti, i click e le copie, che sulla notizia in sé.

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ControCorrente
Grazie per il commento. E per essere l'unico ad avere firmato con nome e cognome ... Leggi tutto
Venerdì, 29 Maggio 2015 13:58
ControCorrente
Purtroppo (o per fortuna) non ho mai svuiluppato a fondo questa "sensibilità". Amo gli animali, ma a volte me ne nutro. Suona cont... Leggi tutto
Venerdì, 29 Maggio 2015 11:20
ControCorrente
Come al solito, devo giustificarmi, se mangio carne: cosa che non ho intenzione di fare. Amo gli animali, ma a volte mangio carne.... Leggi tutto
Martedì, 02 Giugno 2015 11:46
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Prima la salute, poi il profitto

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Era l’estate del 2009, e mi trovavo a San Francisco per il matrimonio di mio cognato, che a quel tempo viveva e lavorava là. Da buon turista italiano inconsapevole, per me California significava sole e spiagge - un po’ come per un americano medio Italia significa pizza e mandolino, anche se il mandolino suonato su una gondola di Venezia, invece che nel golfo di Napoli.

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Amo il nord!

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So che non va molto di moda, in questo momento in cui si tappezza l’Italia di bandiere greche, ma io amo il nord. Il nord vero, quello d’Europa, non quello d’Italia da cui provengo, che è nel bene e nel male sud al 99% e di cosa significhi essere una regione “settentrionale” ha ben poca idea. Amo il nord, anzi, il centro-nord: dalla Germania in su. Mi trovo a mio agio con quella schietta ruvidità, quella apparente freddezza che, invece, mi ispira molta più fiducia (e mi ha dato molte più conferme e meno delusioni) dell’istantanea e aleatoria simpatia così cara a molti mediterranei.

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ControCorrente
Grazie a voi! Mi aspettavo invece insulti anche qua (come via twitter), per questo post Ciao... Leggi tutto
Venerdì, 27 Febbraio 2015 10:19
ControCorrente
Sì ci sono tanti aspetti che non sono così simpatici, nel contesto sociale nordico. Riguardo al sussidio, però, mi pare sacrosanto... Leggi tutto
Mercoledì, 04 Marzo 2015 08:59
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Smetto di comprare tutto ciò che so fare!

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Devo dire che me l’aspettavo: l’autoproduzione è diventata un fenomeno molto diffuso. Per questo motivo i libri con i consigli per come praticarla sono ormai tanti, forse troppi. Ma non tutti sono Stefania Rossini, e spesso si vedono persone che si improvvisano auto-produttrici, vuoi perché entusiasmate dal nuovo stile di vita, o perché desiderose (per scopi personali) di cavalcare l’onda del buonsenso.

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Scintille di decrescita e di anarchia

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Ultimamente ho letto un libro, molto interessante, scritto da una persona interessante: “Dall’economia all’eutéleia. Scintille di decrescita e d’anarchia”, di Alessandro Pertosa. Poco tempo dopo ne ho letto una recensione, quella di Lucilio Santoni, e leggerla mi ha fatto capire che non c’era bisogno di scriverne un’altra, per descrivere questo libro. Bastava condividere la sua. È proprio quello che faccio qua, invitandovi sinceramente alla lettura di questo libro. Soprattutto se il messaggio della decrescita fa per voi.

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SVerdi20
Grazie Laura. Non so se il denaro sia stato inventato con queste brutte intenzioni, anzi non penso. Di sicuro però si è andati o... Leggi tutto
Mercoledì, 19 Novembre 2014 07:30
SVerdi20
Caro Max, penso sia più un problema di esagerati consumi (e sprechi), appunto, che non di sovrappopolazione. Pensa che con il cibo... Leggi tutto
Lunedì, 24 Novembre 2014 07:25
SVerdi20
Forse sevono altri modi, per tantare di cambiarla. Di un nuovo '68 in effetti c'è ben poco bisogno, nonostante tutto...
Lunedì, 24 Novembre 2014 07:31
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I rifiuti non esistono

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Affermare in un Paese come l’Italia che i rifiuti non esistono rischia di suonare un po’ come quelle storie che ci facevano credere quando eravamo piccoli, del tipo che gli asini sanno volare… Farlo diventare addirittura il titolo del loro ultimo libro è davvero un’operazione azzardatissima.

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