Negli Usa sono molto note e frequentate alcune catene di negozi che vendono prodotti a prezzi bassissimi, "tutto a 1 dollaro" (o quasi). Ma cosa contengono davvero questi articoli super economici? Troppi Pfas, Bpa e altre sostanze chimiche, secondo una nuova indagine
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I negozi che vendono un po’ di tutto (tra cui cibo, oggetti per cucinare o giochi per bambini) a prezzi stracciati sono a volte l’unica opzione per chi è a basso reddito. Ma acquistare in questi shop non dovrebbe voler dire mettere a rischio la propria salute.
Una nuova inchiesta, condotta nell’ambito della Campaign for Healthier Solutions (un progetto di Coming Clean e Environmental Justice and Health Alliance), ha scoperto che oltre la metà dei prodotti venduti dalle catene “ad 1 dollaro” degli Stati Uniti contengono sostanze chimiche controverse tra cui Pfas e Bpa.
Per arrivare ad affermare questo, sono stati presi a campione diversi oggetti (anche destinati ai bambini) venduti dalle seguenti catene presenti in Stati Uniti e Canada:
- Dollar Tree
- Family Dollar
- Dollar General
- Five Below
- 99 Cents Only Store
Più nello specifico, l’Ecology Center Healthy Stuff Lab incaricato delle analisi ha testato 226 prodotti, tra cui 33 lattine che contenevano cibo e 22 confezioni di popcorn per microonde ma anche diversi oggetti per cucinare o destinati ai bambini.
Tutti gli articoli sono stati acquistati nel 2021 da negozi in Michigan, Pennsylvania, California, New Mexico, Washington, Maine, Texas e Ontario, Canada.
Oltre a testare i prodotti, il laboratorio ha anche verificato la presenza di sostanze controverse in 28 ricevute, ossia gli scontrini rilasciati da questi negozi.
I risultati
I risultati delle indagini di laboratorio hanno evidenziato che il 53% dei prodotti conteneva almeno una sostanza chimica controversa.
Alcuni esempi?
- PFAS nel rivestimento dell’imballaggio del 100% dei popcorn testati
- Bisfenolo S nel 100% delle ricevute. Leggi anche: Il Bisfenolo S sostituisce il bisfenolo A negli scontrini americani ma è altrettanto pericoloso
- PTFE (uno Pfas) in una padella di Family Dollar
- Resina epossidica a base di BPA nelle verdure in scatola vendute da Dollar Tree
- PVC nel rivestimento di una lattina venduta a Five Below
Sostanze controverse anche nei prodotti per bambini
Vi ricordiamo che tutte queste sostanze rappresentano un rischio noto o sospetto per la salute umana o l’ambiente e, cosa molto grave, si trovavano anche negli imballaggi alimentari, così come in alcuni oggetti destinati ai bambini.
Ad esempio, un’auto giocattolo musicale venduta da Dollar Tree in Texas aveva 174.000 parti per milione di piombo nella saldatura. Questo metallo pesante era presente anche nella saldatura delle cuffie a tema Disney e Marvel vendute da Five Below.
Persino denti e labbra finti (oggetti che si utilizzano in bocca) venduti da Dollar Tree e Dollar General contenevano PVC, una plastica che può rilasciare metalli pesanti e ftalati. Sono stati trovati anche plastificanti ortoftalati in un set di capelli Disney e cuffie a tema di Five Below.
Un problema molto serio, considerando che queste sostanze chimiche sono collegate anche a problemi di apprendimento nei bambini. PFAS: cosa sono, perché sono pericolosi e li stiamo ritrovando ovunque
Lo scopo della campagna, sottolineano i creatori, non è far chiudere tutti i negozi a 1 dollaro o convincere le persone a boicottarli ma presentare la situazione per quella che è, in modo da generare cambiamenti che in parte, almeno rispetto a qualche anno fa, ci sono già stati.
Nei sette anni trascorsi da quando la Campaign for Healthier Solutions ha pubblicato il suo primo rapporto sulle sostanze chimiche tossiche presenti nei prodotti dei negozi a basso costo negli Usa, si sono visti alcuni miglioramenti.
Mentre il 53% dei prodotti testati contiene ancora sostanze chimiche problematiche nel 2022, nel 2015 su 164 prodotti si parlava dell’80%. Inoltre, quando gli esperti sono andati ad analizzare nuovamente alcuni articoli che in precedenza erano risultati positivi al piombo, hanno scoperto che non lo contenevano più.
Insomma, vi è una spinta positiva ma c’è davvero ancora molto da fare.
Come si possono difendere i consumatori?
Gli esperti della Campaign for Healthier Solutions forniscono alcuni consigli utili (e validi non solo negli Usa) da tenere a mente quando non siamo certi della sicurezza di ciò che vorremmo acquistare.
Si tratta di:
- acquistare prodotti che non hanno ingredienti tossici come carta, matite o pastelli (cosa non del tutto vera, almeno secondo alcuni test di cui vi abbiamo parlato negli ultimi anni Leggi anche: Matite e pastelli colorati di… ftalati e idrocarburi. Le MARCHE promosse e bocciate)
- evitare di acquistare prodotti che hanno un forte odore di plastica
- evitare di acquistare cibi grassi, perché sostanze chimiche come il BPA tendono a legarsi più facilmente a questi tipi di alimenti
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Fonte: Campaign for Healthier Solutions
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