Vitamina E: le 10 migliori fonti vegetali

Vitamina e, le fonti vegetali. Vitamina E, quali alimenti vegetali la contengono in maggiore quantità? La vitamina E è presente soprattutto nella frutta secca e essiccata, negli ortaggi a foglia verde e nelle erbe aromatiche. La vitamina E è un potente antiossidante che aiuta le cellule del nostro organismo a proteggersi dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce.

Vitamina E, quali alimenti vegetali la contengono in maggiore quantità? La vitamina E è presente soprattutto nella frutta secca e essiccata, negli ortaggi a foglia verde e nelle erbe aromatiche. Questa vitamina è un potente antiossidante che aiuta le cellule del nostro organismo a proteggersi dall’azione dei radicali liberi e dall’invecchiamento precoce.

La vitamina E contribuisce a mantenere il sangue fluido e migliora la circolazione sanguigna, riducendo il rischio di infarto e di ictus. L’alimentazione è la prima prevenzione contro le malattie e la più importante medicina. Le dosi giornaliere raccomandate (RDA) per la vitamina E sono pari a 15 milligrammi per gli adulti. Le RDA di vitamina E per i bambini variano in base all’età. Ecco allora per voi una selezione di 10 delle migliori fonti vegetali di vitamina E.

Semi di girasole

Tra i semi della salute più ricchi di vitamina E troviamo i semi di girasole. 100 grammi di semi di girasole contengono 36,6 milligrammi di vitamina E. I semi di girasole migliori sono al naturale, non sono dunque né tostati né salati. I semi già tostati, a causa del calore, perdono infatti molte delle loro proprietà nutritive.

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Mandorle

Se amate la frutta secca e siete alla ricerca di una fonte naturale di vitamina E, scegliete le mandorle. Sono perfette come snack, al naturale, oltre che sotto forma di latte vegetale. 100 grammi di mandorle contengono 26,2 milligrammi di vitamina E, circa il 175% delle dosi giornaliere raccomandate per questa vitamina. Una sola mandorla contiene 0,3 milligrammi di vitamina E.

Pinoli

I pinoli sono davvero prelibati, ma piuttosto costosi. Chi ha la fortuna di poterli raccogliere in una zona non inquinata dovrebbe approfittarne. Sono uno degli ingredienti principali per la preparazione del pesto e sono ottimi in aggiunta alle insalate e nella preparazione casalinga di torte e biscotti. 100 grammi di pinoli contengono 9,3 milligrammi di vitamina E.

Basilico

Per quanto riguarda le erbe aromatiche, il basilico è tra le più ricche di vitamina E. 100 grammi di basilico essiccato ne contengono infatti 7,38 milligrammi, circa il 50% della dose giornaliera raccomandata. Altre erbe aromatiche ricche di vitamina E, da utilizzare di frequente per condire i propri piatti, sono la salvia, l’origano, il timo, il prezzemolo e il cumino.

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Albicocche essiccate

Le albicocche essiccate sono uno snack davvero salutare. Quando le acquistate, fate attenzione che non contengano dolcificanti o conservanti aggiunti. Sono inoltre una buona fonte di fibre. Una porzione da 100 grammi di albicocche essiccate contiene 5,6 milligrammi di vitamina E, oltre un terzo della dose giornaliera raccomandata.

Olive

Le olive sono un alimento davvero versatile. Possono arricchire la preparazione del pane e delle focacce e sono uno dei condimenti preferiti per la pasta e le insalate di riso. Sono inoltre ottime per la preparazione di salse fatte in casa. 100 grammi di olive verdi contengono circa 3,81 milligrammi di vitamina E. In una sola oliva ne troviamo 1,1 milligrammi.

Spinaci

Gli ortaggi a foglia verde, come gli spinaci, sono tra le principali fonti di vitamina E che possiamo trovare direttamente nel nostro orto. Un semplice contorno composto da 100 grammi di spinaci cotti può contenere oltre 3 milligrammi di vitamina E. Non dimenticate di aggiungere spinaci sminuzzati nelle minestre e nelle zucche, oltre che di gustarli anche crudi in insalata.

Salsa di pomodoro

Ecco un altro dono dell’orto ricco di vitamina E. 60 grammi di salsa di pomodoro contengono circa 2,8 milligrammi di vitamina E, un terzo della dose giornaliera raccomandata, oltre a 360 milligrammi di potassio, 34 milligrammi di licopene e sole 54 calorie. La salsa di pomodoro è normalmente utilizzata in cucina come condimento. Ciò la rende una fonte di vitamina E molto comune e sempre a portata di mano.

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Nocciole

Oltre alle mandorle, tra la frutta secca ricca di vitamina E troviamo le nocciole. Le nocciole contengono 4,3 milligrammi di vitamina E per ogni porzione da circa 30 grammi. Possono essere aggiunte ai cereali o alla macedonia di frutta fresca da consumare a colazione, oppure per la preparazione casalinga di un’ottima crema spalmabile.

Cime di rapa

Tra le fonti vegetali di vitamina E, non sottovalutiamo le cime di rapa, famose soprattutto come condimento per la pasta fresca fatta in casa. 100 grammi di cime di rapa contengono 2,86 milligrammi di vitamina E (alpha-tocoferolo), una quantità che corrisponde a circa un terzo della dose giornaliera raccomandata di questa vitamina.

Marta Albè

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