'Regifting': come riciclare i regali (e rispettare lo spirito buono del Natale)

Regali riuso

Natale 2016: qualche regalo che avete ricevuto proprio non vi piace? Rivendetelo online! Quello che gli inglesi chiamano “regifting” altro non è che il riciclo bello e buono di un dono inutile, brutto assai o di un doppione.

Un fenomeno che ha il suo picco massimo, manco a dirlo, dopo le feste e che pare piaccia a sempre più persone, tanto che secondo una ricerca eBay commissionata a TNS la consuetudine della rivendita sul web è cresciuta del 14% rispetto all’anno scorso, contando oltre 3 milioni di italiani.

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Le feste non sono ancora finite e sul sito di aste web già ci sono un mucchio di regali sgraditi rimessi sul mercato: dagli articoli di abbigliamento e accessori (la borsa causa “regalo sgradito di mio padre” o l’orologio rosso ricevuto due volte), ai pezzi d’arredamento e di design, dall’oggettistica per la casa ai piccoli elettrodomestici (come l’increscioso cofanetto blu-ray delle prime due stagioni del Trono di Spade) e i numerosi doni tech (dalle fotocamere digitali agli smartphone) con la più ricorrente dicitura “vendo causa regalo doppio”.

Il ricavato? Il 54% dei potenziali “regifeter” dichiara che metterà da parte i guadagni per risparmiare, mentre un rivenditore su 3 li utilizzerà per acquistare qualcosa di nuovo. Più inclini al risparmio sono le donne, che mettono da parte i soldini in previsione di future spese. In più, il 16% dei rivenditori utilizzerà il denaro ricavato proprio per pagare le spese relative al Natale.

Ma come improvvisarsi regifter senza far brutte figure?

1. Beh, il momento è già passato, per cui ci auguriamo che il regalo incriminato lo abbiate scartato con la massima cura possibile, senza disintegrare la confezione originale e mostrando infinita gratitudine e devozione al caro donatore

2. Prima di creare l’annuncio sul web, fate una ricerca veloce per controllare i prezzi di vendita di oggetti simili al vostro. Il giusto prezzo vi aiuterà a sbarazzarvi del coso in questione

3. Quando metterete online il prodotto, scattate fotografie chiare e accattivanti, specificando che si tratta di una cosa nuova di zecca

4. La chiarezza nella descrizione dell’oggetto, la marca e vari dettagli come colore, taglia, versioni e specifiche sono informazioni che possono far la differenza

5. Offrite diversi metodi di pagamento, prediligendo quelli più sicuri come PayPal

6. Curate il confezionamento dell’oggetto per la spedizione, in modo che eventuali oggetti fragili siano ben imballati e arrivino senza intoppi a destinazione

7. Spedite gli oggetti appena conclusa la vendita

regift

8. Se avete più di un regalo dei quali non vi importa un fico secco, beh un tantinello sfortunati lo siete ma potete creare una collezione per ispirare i potenziali acquirenti e condividerla sui vostri canali social o via email (ma attenzione a non includere le persone che quei doni bellissimi ve i hanno fatti...)

9. Se con la tecnologia e la vendita online proprio non ci sapete fare, ormai in ogni città è sorto un mercatino dell’usato dove poter vendere le proprie cose: non si guadagna moltissimo, ma un euro in più in tasca sempre fa comodo

10. La cosa buona giusta sarebbe far dono di quei regali senza ricavarci nulla: una coperta? Regalatela al primo barbone che incontrate. La borsa doppione? La signora che fa le pulizie al centro commerciale ne sarebbe contenta. Il frullatore? Vedete se alla signora anziana al piano di sotto ne serve uno...

Il più meritato dono da fare e da ricevere? Quello che mette calore nel cuore e nulla di più.

Germana Carillo

 

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