Oltre cinquecento avvoltoi classificati a rischio estinzione sono morti avvelenati in seguito all'attività dei bracconieri in Africa
Più di 500 avvoltoi a rischio estinzione sono morti avvelenati a Botswana, nell’Africa del Sud.
Gli animali sarebbero morti a causa del veleno con cui i bracconieri hanno riempito le carcasse di tre elefanti.
Perdite gravissime e impossibili da recuperare
Più di 500 avvoltoi in pericolo di estinzione sono morti avvelenati a Botswana, in Africa.
Secondo il governo, la colpa sarebbe dei bracconieri che avrebbero riempito le carcasse di tre elefanti di veleno dopo averli uccisi.
Poiché gli avvoltoi che circondano le carcasse possono essere visti a chilometri di distanza, i bracconieri spesso avvelenano i corpi degli animali cacciati per non essere scoperti.
Le autorità hanno pregato i cittadini dal desistere da atti di questo tipo poiché un avvelenamento di massa di questa portata è pericoloso e dannoso per l’ambiente.
Il veleno ha infatti ucciso un totale di 537 avvoltoi e 2 aquile. La maggior parte degli avvoltoi avvelenati erano classificati a rischio estinzione dall’Unione internazionale per la conservazione della natura.
Si tratta di perdite gravissime che a detta degli esperti saranno impossibili da recuperare.
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Tatiana Maselli