Sono l’ultima popolazione incontattata del Sud America, ma la foresta appartenente alla tribù Ayoreo-Totobiegosode (letteralmente “il popolo del luogo dei cinghiali”) del Paraguay ha il tasso di deforestazione più veloce al mondo
Gran parte della loro terra è stata rubata e venduta agli allevatori di bestiame, così gli Ayoreo incontattati sono costretti a vivere in una perenne fuga, sfuggendo ai bulldozer che stanno distruggendo la loro foresta. Sono anni, infatti, che – nonostante le leggi esistenti – il Governo consente alle aziende di allevamento straniere di continuare a distruggere la foresta in cui vivono gli Ayoreo per far posto al bestiame.
Presto gli Ayoreo incontattati potrebbero insomma non avere più nessun posto dove nascondersi (la foresta del Chaco soffre di uno dei tassi di deforestazione più alti al mondo, secondo solo a quello del Brasile) e per questo hanno chiesto l’intervento della Commissione Internazionale per diritti umani.
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Impressionante: l’ultima tribù incontattata del #Paraguay è confinata in un’isola di verde mentre la #foresta tutt’intorno viene distrutta a ritmi vertiginosi.
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Una lotta che dura da decenni
Colonizzazione ed evangelizzazione decimarono già gli Ayoreo sin dagli anni ’80. Nel 2003, di fronte alla mancanza di azione del governo del Paraguay, si rivolsero alla Commissione Inter-Americana (IACHR), che nel 2015 decretò delle misure urgenti per il territorio Ayoreo. Nel 2016, il Governo paraguaiano chiese alla popolazione indigena di avviare negoziazioni formali per il trasferimento dei titoli di proprietà, con una mediazione della Commissione, ma nel 2021, quando furono chiare le reali intenzioni del Governo di ritardare le trattative e proseguire con il disboscamento, la popolazione interruppe il dialogo e chiese alla IACHR di emettere una sentenza urgente.
Il Paraguay, nonostante la sua superficie relativamente piccola, è stato il secondo Paese più deforestato del Sud America negli ultimi due decenni, secondo solo al Brasile (Global Forest Watch, 2021). La foresta secca del Chaco sta scomparendo più velocemente di qualsiasi altra foresta del pianeta e la terra abitata dagli Ayoreo è una delle ultime foreste rimaste nella regione del Chaco, una grande testimonianza delle capacità di conservazione della tribù.
Porai Picanerai, leader ayoreo-totobiegosode a déclaré : "Cette situation – préoccupante en elle-même, et qui se déroule dans la principale zone habitée traditionnellement par notre peuple – représente un facteur de risque élevé pour la vie de ceux qui vivent dans la forêt…
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Di fronte alla minaccia imminente alla sopravvivenza degli Ayoreo, le principali organizzazioni indigene del Sud America, con il sostegno di Survival, si sono unite in solidarietà e hanno lanciato un appello pubblico all’azione senza precedenti.
In tutto questo, teniamo bene a mente che il nostro Paese rimane il principale importatore di cuoio paraguaiano. Lo scorso anno, Survival International ha presentato all’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico dei Paesi membri) un’istanza contro la conceria italiana Pasubio, fornitrice di marchi quali Jaguar Land Rover e BMW, proprio perchè i pellami acquistati proverrebbero da aziende che occupano e distruggono illegalmente il territorio Ayoreo.
Ne parlammo qui: Hai mai pensato che i sedili della tua auto potrebbero devastare le terre ancestrali degli indigeni?
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Fonte: Survival International
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