Come coltivare i cetrioli sia in vaso che nell’orto

Scopri come coltivare i cetrioli con successo sia in vaso che nell'orto con i nostri consigli pratici e semplici da seguire. Sperimenta la soddisfazione di raccogliere cetrioli freschi a casa tua!

I cetrioli (Cucumis sativus) appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae, proprio come le zucche e le zucchine. Potete coltivare i cetrioli sia nell’orto che in vaso. Per la coltivazione in vaso sceglierete le varietà più piccole e potrete raccogliere dei cetriolini da conservare sott’aceto. Ecco alcuni consigli utili, dalla semina al raccolto.

Come seminare i cetrioli

Semina in vaso e nell’orto. Seminate i cetrioli tra aprile e maggio. Disponete tre semi per ogni piccola buca che creerete, a circa 5 cm di profondità. In questo modo sarà più semplice selezionare le piantine che appariranno più forti, quando avranno già sviluppato 7 o 8 foglie. Se volete coltivare i cetrioli sul balcone, scegliete vasi del diametro minimo di 20 cm, uno per piantina. Per la coltivazione dei cetrioli nell’orto, mantenete una distanza di circa 50 cm tra le piante di una stessa fila e di 1 metro tra le diverse file. Se acquistate le piantine di cetrioli in vivaio, potrete trapiantarle in vaso o nell’orto tra maggio e giugno.

Qual è il terreno e ideale e quanto innaffiare

Terreno e irrigazione. I cetrioli preferiscono un clima caldo e umido. Richiedono irrigazioni frequenti, da effettuare direttamente verso il terreno, cercando di evitare di bagnare gli steli e le foglie della pianta. Innaffiate i cetrioli la mattina presto e la sera. Fate particolare attenzione durante le giornate più calde e controllate che il terreno non risulti troppo asciutto. Posizionate le vostre piante di cetrioli in pieno sole. I cetrioli amano i terreni leggermente acidi. Potrete fertilizzarli con humus naturale o compost casalingo. Non dimenticate di posizionare dei bastoncini o delle reti vicino alle piante di cetrioli, per supportare la loro crescita.

Impollinazione. Prima della maturazione dei cetrioli, vedrete le vostre piantine fiorire. Per la formazione degli ortaggi, è fondamentale che avvenga l’impollinazione da parte delle api (ecco un motivo in più per difenderle!). Ma se questo piccolo miracolo non dovesse avvenire, potrete intervenire con l’impollinazione manuale. Su una pianta di cetrioli troviamo sia fiori maschili che fiori femminili. Entrambi producono nettare, ma solo i fiori maschili producono polline. Il manuale “Il mio orto biologico” suggerisce di effettuare l’impollinazione manuale, toccando con un pennello prima gli stami dei fiori maschili e poi quelli dei fiori femminili. Potete sperimentare questa tecnica nel caso in cui le vostre piante di cetrioli abbiano sviluppato tanti fiori ma ancora nessun frutto. Come distinguere fiori maschili e femminili? I fiori maschili sono più grandi e hanno uno stelo semplice, mentre i fiori femminili sono più piccoli e presentano un rigonfiamento alla base.

Quando raccogliere i cetrioli

cetrioli (1)

La raccolta dei cetrioli avviene dopo circa 2 mesi dalla semina. La temperatura ideale per il loro sviluppo è compresa tra i 20 e i 28° C. Potrete raccogliere i cetrioli da giugno a settembre. Una volta maturi, i cetrioli delle varietà più comuni presenteranno una lunghezza di circa 20 cm. Raccogliete i cetrioli tagliandoli alla base, senza strapparli, per non rovinare le piante. Durante la stagione del raccolto, potrete avere nuovi cetrioli a disposizione ogni 2 o 3 giorni.

Problemi comuni e soluzioni

Durante la coltivazione dei cetrioli, potresti incontrare alcuni problemi come malattie o infestazioni di insetti. Ecco alcune soluzioni comuni:

  • Muffa delle foglie: mantieni una buona circolazione dell’aria e evita l’eccessiva umidità.
  • Afidi: utilizza insetticidi naturali o soluzioni di sapone insetticida per controllare le infestazioni.
  • Appassimento: assicurati che le piante ricevano acqua sufficiente e che il terreno sia ben drenato per prevenire problemi di appassimento.

Quali sono le proprietà dei cetrioli

I cetrioli sono un alimento molto idratante e rinfrescante. Sono ricchi d’acqua e poveri di calorie. La buccia dei cetrioli è una buona fonte di magnesio, potassio e silicio. Dato che si tratta di cetrioli coltivati da voi in modo naturale e senza pesticidi, non gettate la buccia. Affettate i cetrioli interi per preparare i vostri piatti estivi.

Come utilizzare i cetrioli in cucina

I cetrioli sono un ingrediente versatile e rinfrescante che può essere utilizzato in molteplici modi in cucina. Scopriamo insieme come arricchire i tuoi piatti con la loro croccantezza e il loro sapore delicato attraverso una serie di ricette creative e gustose.

Salsa tzatziki

Per preparare questa famosa salsa greca, che è popolare anche in Armenia e Bulgaria, mescolate un piccolo cetriolo tagliato finemente con un barattolo di yogurt al naturale (ancora meglio, di yogurt greco, o in alternativa, di yogurt vegetale). Condite con un cucchiaino di aceto, qualche fogliolina di menta tritata, un pizzico di sale integrale e uno di pepe. In alcune ricette è prevista l’aggiunta di aglio, cipolla e aneto.

Cetriolini sott’aceto

Lavate e lasciate scolare i cetriolini. Asciugateli molto bene e disponeteli uno accanto all’altro nei barattoli di vetro già sterilizzati in acqua bollente. Cospargete ogni barattolo con un cucchiaino di sale grosso. Portate ad ebollizione acqua e aceto in parti uguali, regolandovi per la quantità a seconda del numero e della capienza dei barattoli. Versate il liquido ancora caldo in ogni barattolo. Chiudete i barattoli, lasciateli raffreddare e riponeteli in dispensa o in cantina. Saranno ottimi da gustare in inverno.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Iscriviti alla newsletter settimanale
Seguici su Facebook