
Non solo abbiamo bisogno di più alberi nelle nostre città, ma dovremmo imparare a essere come loro, a prendere esempio dalla natura! Anche questa volta sono proprio le piante a insegnarci qualcosa.

Se le difficoltà economiche si fanno sentire, la soluzione viene da sé: scambiare con altre persone i propri beni o servizi. Come? Grazie al baratto, la prima forma storica dello scambio commerciale di beni che fa bene all'ambiente, perché riutilizza tutto, alle tasche, perché permette di non comprare nulla o quasi, e alle relazioni, perché fa condividere le proprie cose con altri "barter", creando valore e amicizia.

Festa della donna 2012 - E’ l’8 marzo e noi donne ci ritroviamo protagoniste, volenti o nolenti, dell’ennesima ricorrenza tramutatasi nel corso dei decenni in una mera festività commerciale, in cui si comprano e si regalano fiori come se si trattasse di un dovere, in cui ci si sente quasi obbligate ad un’uscita serale che spezzi la routine e che, fatalmente, si ripete identica a se stessa anno dopo anno, condita nel peggiore dei casi da insulsi spettacoli, di cui non serve specificare i dettagli, a cui ancora molte tendono ad accorrere numerose, come se l’unico rimedio alla noia della quotidianità possa essere rappresentato da una futile trasgressione.

Volete sentirvi utili e nel frattempo partecipare ad un concorso? Torna l'appuntamento con I feel CUD, l'iniziativa che si rivolge ai giovani delle parrocchie italiane con un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, volto a premiare i cinque migliori progetti di utilità sociale pensati per la propria comunità parrocchiale.

Quanti oggettini inutili affollano le nostre case? Bomboniere accumulate in tanti anni di matrimoni, di lauree e di nascite, tra amici, parenti e colleghi. Cianfrusaglie, di valore o meno, che lungi dal ricordare un momento lieto, accumulano polvere e aumentano il nostro carico di lavoro quando facciamo le pulizie domestiche. Un'idea per liberarci delle classiche bomboniere è offerta dal WWF, che ha scelto diverse soluzioni per rendere unici questi momenti particolari della vita di ciascuno di noi: la pergamena realizzata in carta riciclata e con tanto di messaggio personalizzabile, un sacchetto di cotone da riempire con confetti o aromi e profumi che rievocano il giorno speciale, prodotto seguendo il regolamento Reach della CE e il sacchetto di cotone WWF con fiori di sale prodotto nelle Saline delle Oasi WWF di Trapani.

L’edizione dei premi Oscar 2012 appena conclusasi ha visto al proprio centro una rinnovata attenzione nei confronti dell’ambiente da parte degli organizzatori e delle stesse star candidate a ricevere le statuette più ambite ad Hollywood, località non di certo nota per la sobrietà e la tendenza al risparmio, soprattutto dal punto di vista dei consumi. L’industria cinematografica hollywoodiana è infatti ritenuta la maggior colpevole per quanto concerne la totalità delle emissioni di Co2 relative alla città di Los Angeles. Basti pensare all’energia necessaria per alimentare i set cinematografici ed ai frequenti spostamenti di attrici ed attori a bordo di jet privati.

Visita le scuole, indossa abiti da poche decine di sterline, ricicla gli accessori e adotta cocker spaniel. La principessa Catherine Elizabeth Middleton, detta Kate, moglie del Principe William e Duchessa di Cambridge, incanta il mondo con il suo sorriso smagliante. Con la sua perfezione aliena. Ma possibile che non commetta mai un passo falso?

L’ultima edizione dei Grammy Awards si è svolta con un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente. Come fortunatamente sta accadendo sempre più di frequente, in occasione dell’organizzazione di grandi eventi si riscontrano una serie di pratiche volte a ridurre l’impatto ecologico di manifestazioni che attireranno in un unico luogo centinaia di persone e richiederanno un ingente impiego di risorse, soprattutto a livello energetico.

Grazie ad un’urna funeraria biodegradabile ed a nuovi metodi di sepoltura sostenibile, in alcuni Paesi esteri è possibile optare per una cerimonia funebre all’insegna della sostenibilità ambientale, per sé o per i propri cari, alla ricerca di un rinnovato ed eterno contatto con la Terra. In una sorta di rituale di rigenerazione, ciò che resta del nostro corpo fisico potrà entrare rapidamente a far nuovamente parte del ciclo vitale su cui si basa l’esistenza di tutti gli esseri viventi presenti sul nostro Pianeta.