A soli 18 anni Esha Khare è riuscita nell'impresa in cui le multinazionali lavorano da anni, con risultati spesso poco soddisfacenti. La giovane californiana di Saratoga ha creato un super-condensatore in grado di immagazzinare grandi quantità di energia e di ricaricare i dispositivi elettronici impiegando appena 20-30 secondi.

E se l'energia solare potesse essere tascabile? È l'idea portata avanti da due designers, Kyuho Song & Boa Oh, che hanno ideato una presa di corrente portatile, chiamata Window Socket, in grado di ricaricarsi grazie al sole e di fornire energia all'occorrenza per svariate ore.
Non servono le batterie, basta il sole per scattare le foto usando solo le energie pulite. È Sun&Cloud, la nuova fotocamera ecologica prodotta da Superheadz Japan.

Ottenere la luce perfetta per ogni persona, in ogni momento. E senza danneggiare l'ambiente. Con la lampada Wight questo è possibile, grazie al suo sistema di illuminazione che permette di reinventare la luce, momento per momento, ambiente per ambiente, dando vita a un'infinita possibilità di combinazioni luminose.

L'elettronica del futuro sarà votata alla sostenibilità, parola dell'Università di Perugia dove un team di ricercatori è all'opera per creare dei circuiti elettronici "intelligenti" ed eco-compatibili stampati su carta.
Le nuove batterie saranno elastiche e flessibili e potranno allungarsi oltre il 300% rispetto alle dimensioni iniziali. Non è utopia ma un progetto già in fase di realizzazione presso i laboratori della Northwestern University, dove è stata costruita una batteria che si ricarica in modalità wireless e che si allunga senza rompersi.

I campi elettromagnetici, presenti ovunque, potrebbero essere utilizzati per caricare le batterie dei gadget elettronici. Ne è convinto Dennis Siegel, studente di media digitali dell'Università delle Arti di Brema, che ha progettato un caricabatterie portatile, l'Electromagnetic Harvester, in grado di recuperare l'energia dei campi elettromagnetici.

Come fare a determinare se l'acqua nelle falde vicino la propria abitazione è inquinata? A seguito della marea nera nel Golfo del Messico, che ha coinvolto la British Petroleum, tra i cittadini americani sapere se il petrolio o altre sostanze inquinanti ha compromesso la qualità della propria acqua, è diventata una priorità non da poco.

Mangiare troppo in fretta e non masticare abbastanza a lungo porta a una cattiva digestione e a un aumento del peso. Per questo HAPILabs, un'azienda che produce gadget tecnologici con sede a Hong Kong, ha creato HAPIfork, una forchetta elettronica e "intelligente" in grado di monitorare le abitudini alimentari, fornendo informazioni precise sul tempo impiegato a consumare i pasti. E facendo scattare, se necessario, l'allarme anti-abbuffata.