
Le discariche a cielo aperto del mondo sono spesso fonte di sopravvivenza per le comunità di persone che vivono nelle loro vicinanze. Esse contribuiscono al recupero di rifiuti ancora utilizzabili ed alla suddivisione di quanto dovrà essere smaltito, alla ricerca della possibilità di accedere ad alimenti ancora commestibili di cui nutrirsi.

Recyclaium, il carrozzone itinerante per la raccolta differenziata- "Il carrozzone va avanti da sé, con le regine, i suoi fanti, i suoi re", canta il mitico Renato Zero. In questo caso, però, a trainare un divertente e interattivo spazio itinerante, nato per insegnare ai bambini come praticare la sostenibilità e riciclare correttamente i rifuti, è la Sims Metal Management Municipal Recycling di New York, vera e propria pietra miliare del sistema di riciclaggio della città di New York.

Biocarburante dai rifiuti di plastica. Una studentessa sedicenne egiziana, Azza Abdel Hamid Faiad, avrebbe individuato un nuovo catalizzatore low-cost per la trasformazione dei rifiuti in plastica in biocarburante. Per questo motivo alla ragazza è stato assegnato nel 2011 un importante premio in occasione dell'European Union Contest for Young Scientists. Azza è un alunna dell'istituto Zahran Language School di Alessandria d'Egitto.
Trasformare la plastica che inquina gli oceani in flaconi. Nell'immenso blu dei nostri mari galleggia il Great Pacific Garbage Patch, conosciuto anche come Pacific Trash Vortex, una gigantesca massa di detriti di plastica grande il doppio degli Stati Uniti. Rispetto alla sua inimmaginabile enormità una flacone di plastica per sapone può non sembrare molto, ma può essere già un buon inizio.

Un nube nera ha avvolto alcune zone della città di Palermo ieri pomeriggio attorno alle 14, nell'area che occupa la discarica di Bellolampo. Rifiuti in fiamme, dunque. E i cittadini lamentano oltre al cattivo odore e all'aria irrespirabile per ore, anche la paura che possa essersi sprigionata diossina.

Londra, Olimpiadi 2012. Gli organizzatori della presente edizione londinese dei giochi olimpici avevano reso nota nei mesi scorsi la propria volontà di impegnarsi per rendere tale manifestazione sportiva il più possibile ecosostenibile, Si era parlato, ad esempio, della possibilità di seguire una filosofia "zero waste" per quanto concerne la gestione dei rifiuti.

Rifiuti elettronici. Lo scorso 24 luglio è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Europea la nuova Direttiva sui Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), che andrà ad arricchire la legislazione comunitaria in materia. La principale novità riguarda il fatto che i grandi esercizi commerciali avranno l'obbligo di ritirare gratuitamente i piccoli elettrodomestici anche senza l'acquisto di un prodotto nuovo equivalente.
Il Sistri risorge di nuovo dalle sue ceneri. Il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, parlando nel corso di un audizione alla Camera sulle ecomafie, ha detto che il sistema di tracciabilità dei rifiuti è necessario e va assicurato il suo ritorno in tempi brevi, probabilmente anche a gennaio 2013. Il discusso sistema, come l'Araba Fenice, potrebbe dunque tornare tra meno di sei mesi.

Marevivo. I mari e le spiagge della nostra penisola sono parte di un patrimonio naturalistico che andrebbe difeso a spada tratta lungo tutto il corso dell'anno, ma ancora di più durante l'estate, quando le coste si popolano di turisti purtroppo non sempre rispettosi dell'ambiente circostante. Ancora una volta Marevivo interviene a difendere le spiagge da coloro che con noncuranza vi abbandonano i mozziconi delle sigarette appena fumate con la campagna "Ma il mare non vale una cicca?".