
Il tetto del vicino è sempre più...fotovoltaico. Pare che oltreoceano, negli Stati Uniti precisamente, sia in atto una particolare 'tendenza' che riguarda l'energia solare. Uno studio realizzato a Yale ha scoperto che le persone sono più propense ad installare un pannello fotovoltaico sul tetto della loro casa, se anche i vicini ne hanno uno.

L'Arabia Saudita, il maggiore produttore di petrolio nel mondo, ha rivelato i piani relativi al proprio futuro energetico, dichiarando di essere pronta a diventare un Paese alimentato al 100% da energie rinnovabili e a basso impatto ambientale. E' ciò che è emerso dalle dichiarazioni rilasciate da un membro influente della famiglia reale.

Sintetizzare benzina dall'aria, un'utopia, una bufala? Niente di tutto ciò. Una piccola azienda britannica è riuscita a ricavare la prima benzina dall'aria con una tecnologia rivoluzionaria che promette di risolvere la crisi energetica e contribuire a frenare il riscaldamento globale, eliminando l'anidride carbonica dall'atmosfera.

Fotovoltaico come ali di farfalla. Si tratta di un nuovo materiale progettato proprio ispirandosi alle molteplici qualità delle ali dai colori cangianti dell'insetto. È stato sviluppato dai ricercatori della University of Pennsylvania a Philadelphia, che hanno pubblicato una ricerca sull'innovativo modo di catturare l'energia del sole per trasformarla in elettrica ispirato sulla rivista Advanced Functional Materials.

In un futuro non troppo lontano potranno essere i fiori ad immagazzinare l'energia dei dispositivi elettronici. Non le margherite, e nemmeno le rose e i tulipani. Questo compito sarà affidato a delle strutture hi-tech realizzate da un team ricercatori della North Carolina State University.

Fotovoltaico trasparente per sostituire il vetro delle finestre e dei balconi producendo energia. L'idea non è certo nuova, ma Sharp la traduce in realtà e al CEATEC Japan 2012 che si è svolto il mese scorso in Giappone, ha presentata i suo nuovo sistema di pannelli solari trasparenti.

Il fotovoltaico del futuro sarà sempre più low cost grazie alle nuove celle solari a film sottile realizzate presso l'Istituto dei materiali per l'elettronica ed il magnetismo del Consiglio nazionale delle ricerche di Parma (Imem-Cnr).

Nucleare. Alcuni mesi fa ci chiedevamo se le grandi potenze, a seguito del disastro di Fukushima stessero realmente valutando di rinunciare al nucleare. Al di là dei piani precisi in proposito già in atto in Germania e Svizzera, alcuni stati europei sembrano considerare il nucleare come una risorsa energetica conveniente e non pericolosa.

Raddoppiare l'efficienza delle celle solari, rendendo ancora migliori quelle attualmente in uso. Come? Utilizzando il nero. A dirla tutta, l'idea non è nuovissima. Già due anni fa i ricercatori della Technical University di Monaco aveva proposto dei "black wafer" per produrre un fotovoltaico più efficiente.