| Abusivismo edilizio:condono duro a morire. Risponta l'ipotesi di sanare tutto |
| Venerdì 02 Luglio 2010 16:37 Scritto da Redazione greenMe.it | |||
|
Si riaffaccia nuovamente l’ipotesi di condono, con l’obiettivo di incassare quanto più è possibile, senza punire in nessun modo chi ha costruito in aree protette, desertificando e cementificando zone verdi del nostro territorio. Senza pensare alla sicurezza, al rispetto delle leggi, a chi le ha sempre rispettate e naturalmente senza pensare all’ambiente. Proprio ieri infatti, in Campania, il consiglio regionale ha approvato il blocco delle demolizioni di case abusive, che il tribunale aveva ordinato, chiedendo al governo la riapertura del condono edilizio. Ci risiamo quindi, ma non è tutto, perché oggi alla Camera, dopo aver tirato, qualche giorno fa, un sospiro di sollievo per la bocciatura della proposta di condono contenuta nel DL Manovra, la commissione ambiente discuterà di un nuovo emendamento dal titolo: “disposizioni per accelerare la definizione delle pratiche di condono edilizio al fine di contribuire alla ripresa economica” – che in altre parole vuol dire “assolviamo tutti i colpevoli di abusivismo, indipendentemente dal reato commesso, l’importante è che facciamo cassa”.
Ancora una volta appare in scena il senatore Tancredi (quello che tempo fa aveva proposto che il condono disposto nel decreto del 2003 “si applicasse anche agli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2010, in aree protette") che questa volta ha lanciato un’altra idea geniale: “il proprietario di un immobile abusivo ha il diritto di prelazione quando questo viene acquisito e messo all'asta dal Comune”. Per cercare di fermare questo scempio ambientale, evidenziando l’assurdità delle proposte, è intervenuto anche il vicepresidente nazionale di Legambiente Sebastiano Venneri: “L’ennesimo tentativo di proporre un condono generale è la prova della superficialità e dell’incompetenza di quei parlamentari che, per recuperare rapidi introiti e facili consensi, condannano allo scempio un Paese che sul paesaggio e i beni ambientali dovrebbe costruire le sue occasioni di rilancio. In tutto ciò – ha continuato - la manfrina delle continue ipotesi di condono contribuisce a incentivare ancora in queste ore l'abusivismo illegale e a promuovere la logica dei furbetti che in Italia confidano sempre su un futuro indulto che renda legittima ogni loro nefandezza. È necessario un segnale inequivocabile da parte del Governo per mettere fine a questa situazione grottesca. Il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo intervenga e si faccia garante affinché si escluda categoricamente qualsiasi ipotesi di condono edilizio dalla manovra economica”.
Tags: Articoli più recenti della stessa categoria:
Articoli meno recenti della stessa categoria:
|
- ultimi
- + letti
- ultimi commenti
-
egeo carapucci ha scritto leggi tuttoNo al nucleare: prenderlo in considerazione solo qua...
-
paola ha scritto leggi tuttoCiao a tutti!Ho provato a fare le caramelle seguendo...
-
gigi ha scritto leggi tuttosono d\'accordo con l\'iniziativa,ho fatto un video ...
-
Rino A. ha scritto leggi tuttoAnche se dovunque il fotovoltaico è una manna dal ci...
Cerca nel sito
Le Guide
Informarsi
Chi è nel Green
Cerca per TAG
Comunicati Stampa
- Aziende
- Associazioni
- Istituzioni
prossimi eventi
| Ven Set 10 CO2 Expo |
| Ven Set 10 Geonergy Expo 2010 |
| Ven Set 10 PV Roma Mediterranean |
| Ven Set 10 Sana 2010 |
| Sab Set 11 Sana 2010 |
| Dom Set 12 Sana 2010 |
| Gio Set 16 Sane Idee |
| Ven Set 17 Sane Idee |
| Sab Set 18 Sane Idee |
| Dom Set 19 Sane Idee |























































