
Costa Concordia, ieri la conferenza dei servizi convocata dal Commissario delegato per l’emergenza, Franco Gabrielli, ha dato il via libera al piano di rimozione del relitto della nave, naufragata lo scorso 13 gennaio nei pressi dell'Isola del Giglio. Lo ha annunciato in una nota la Protezione Civile.

La Terra non ci basta più. Ogni anno consumiamo le risorse naturali di quasi un pianeta e mezzo. Tale tendenza ha provocato, solo fra il 1970 e il 2008, la perdita del 30% di biodiversità a livello globale con punte del 60% nei Tropici, considetata l'area geografica più colpite al mondo. È quanto emerge dall'edizione 2012 del Living Planer Report, il dossier biennale del WWF che fa il punto sullo stato di salute della Terra.

Sulla sua testa pendeva un mandato di arresto internazionale emesso dal Costa Rica, così il leader e fondatore del movimento Sea Shepered, Paul Watson, è stato arrestato a Francoforte al suo arrivo all'aeroporto, con richiesta di estradizione nel Paese dell'America centrale.
La Northern Petroleum torna all'attacco dei nostri mari. In barba alle burrascose vicende politico-economiche del Bel Paese, la società inglese non ha perso tempo e, dopo aver effettuato le prime rilevazioni a largo della costa Brindisina, è pronta a dare il via alle rilevazioni in 3D grazie alle nuove autorizzazioni. A rivelarlo sono i rappresentanti dell'Associazione Folgore di Trani, Nunzio Di Lauro, e l'Associazione Demetra di Trani, Roberto Caressa, componenti del Movimento Ambientalista BAT.

Bandiere Blu 2012, sono 246 spiagge le spagge premiate dalla Fondazione Fee (Fondazione per l'educazione ambientale) e da Enel Sole. Tredici in più rispetto al 2011. In testa ancora la Liguria, con una new entry. 131 i Comuni rivieraschi, cinque in più rispetto ai 126 dello scorso anno. E c'è un'altra buona notizia: cresce il sud con nuove località premiate, in Campania e in Sardegna.

Un'agenzia internazionale sull'ambiente per far rispettare gli accordi alle singole nazioni. Per affrontare e risolvere concretamente i problemi ambientali del mondo, gli accordi internazionali non bastano: è necessaria un'agenzia mondiale per l'Ambiente e una Corte Internazionale in grado di monitorare e intervenire sui crimini ambientali, ma soprattutto sulle inadempienze dei singoli Stati.

Cresce la preoccupazione degli scienziati per la diffusione a livello ambientale di batteri in grado di resistere all'azione degli antibiotici. Il timore è stato sollevato dal fatto di aver rilevato la presenza di tracce di antibiotici e di batteri i cui geni abbiano sviluppato una resistenza ad essi, mettendo a disposizione di microrganismi le armi necessarie a resistere all'azione dei medicinali. A giocare un ruolo non secondario nella diffusione di batteri così resistenti sarebbe l'accumulo nell'ambiente di escrementi sia umani che animali (come suini, gabbiani e pellicani) in grado di veicolare tali microrganismi, in luoghi in cui siano state rilevate tracce di antibiotici.