In Italia le buste di plastica sono state bandite ormai un anno fa. In molti Paesi del mondo esse costituiscono però ancora un problema. I sacchetti di plastica continuano purtroppo ad essere gettati nella spazzatura e ad accumularsi nelle discariche. Per ridurre il loro impatto ecologico è però fortunatamente possibile ricorrere alla propria creatività, con cui, insieme ad un pizzico di ingegno, riuscire a escogitare diversi modi per riutilizzarle. Ve ne proponiamo dieci.
Come spesso si dice, la necessità è la madre dell’invenzione. In assenza di un vero e proprio pallone da calcio, in Africa le buste di plastica vengono utilizzate proprio per crearne uno in poco tempo, come ci dimostra questo video:
I sacchetti di plastica possono essere ridotti in filamenti da utilizzare per ricavare delle borse resistenti e coloratissime lavorando l’inusuale materiale all’uncinetto. In Africa simili progetti creativi contribuiscono al sostentamento di intere comunità:

Negli Stati Uniti, dove la cultura dell’usa-e-getta è dura a morire, c’è chi è riuscito a ricavare dei sandali proprio a partire da buste di plastica non riciclabili. Qui la loro ideatrice spiega nei dettagli l’intero procedimento necessario per realizzarli:
A partire da buste di plastica di diversi colori, è possibile creare dei fiori da utilizzare per decorare la tavola, la propria abitazione o per dare un tocco in più ai propri accessori. Dalla plastica nasconorose, narcisi e fiori di loto. Qui potete trovare tutte le istruzioni, corredate da immagini:
C’è chi, proprio grazie ai sacchetti di plastica, ha ideato una nuova tecnica per dipingere le pareti con effetti decorativi insoliti e creativi. Rinnovata grazie a sacchetti della spesa e pittura, ecco una parete davvero degna di nota:

Il particolare filato ottenuto a partire dalle buste di plastica, come nel caso delle borse, può essere impiegato per la realizzazione di tappetini e di zerbini. Ecco le idee messe in pratica da una mamma statunitense con l’aiuto dei suoi bambini. Qui potete invece raccogliere altri spunti per la realizzazione di eco-zerbini e tappetini a partire da diversi materiali riciclati

Oltreoceano i sacchetti di plastica sono ritenuti la soluzione più adatta per coprire gli impasti durante la fase di lievitazione, in modo che in vista delle fasi di lavorazione successive mantengano il giusto grado di umidità e di morbidezza.
A partire da una bottiglia e da un sacchetto di plastica è possibile creare una vera e propria sacca da pasticcere, utile per la decorazione di torte e pasticcini. Eccocome realizzarne una e sentirsi dei provetti chef. Anche i classici sacchetti per i surgelati sono adatti allo scopo (video).
Se avete ancora delle vecchie borse di plastica accumulate in casa, utilizzatele come materiale da imballaggio per gli oggetti più fragili, che vi capiterà di trasportare ad esempio in occasione di un viaggio o di un trasloco.
Affinché le borse che utilizzate abitualmente mantengano la loro forma quando deciderete di riporle per lungo tempo nell’armadio, riempitele di sacchetti di plastica appallottolati. In alternativa, servitevi delle pagine di vecchie riviste o quotidiani.
Marta Albè
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