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Eco-shopping-bag: 6 modi per rendere le tue borse della spesa ancora più green

Mandate in pensione quasi definitivamente le buste di plastica, tutti quanti noi abbiamo adesso a portata di spesa sporte e borse riciclabili per rendere più green il momento dedicato alla spesa, sia essa settimanale o quotidiana.  Ma possiamo provare a fare di più. Come? Ecco alcuni consigli utili a rendere la borsa della spesa riutilizzabile ancora più green.

Lambent Shopping Trolley: quando il carrello aiuta i consumatori a fare acquisti consapevoli

carrello smart

Si trova attualmente in corso di sperimentazione in Inghilterra un dispositivo a LED che, una volta applicato al carrello della spesa, può essere utilizzato per individuare in maniera rapida la provenienza degli alimenti prescelti ed alcune loro caratteristiche nutrizionali di cui tenere conto per compiere acquisti responsabili nel rispetto dell'ambiente e della propria salute, facilitando il compito di decifrare liste di ingredienti, tabelle nutrizionali e codici di provenienza presenti sulle confezioni dei prodotti spesso in maniera poco leggibile o chiara.

5 prodotti d'uso comune potenzialmente tossici

prodotti tossici

Vi sono alcuni prodotti d'uso comune che, se usati in maniera eccessivamente prolungata o in caso di particolare sensibilità individuale, potrebbero rivelarsi tossici o responsabili dell'insorgere di allergie, problemi respiratori ed altri disturbi più o meno lievi dei quali non è sempre semplice individuare le cause, in particolare se si desiderano esaminare i fattori esterni ed ambientali.

15 ragazzi down commessi per un giorno in un supermercato a Padova

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Qualcun* dirà che sono stati usati. Qualcun* affermerà che solo un giorno di lavoro potrà solo far emergere in loro il desiderio di lavorare ancora, senza che questo verrà mai soddisfatto. Ma per i 15 ragazzi down che ieri hanno lavorato in un supermercato di Padova, è stata sicuramente una giornata di fatica, lavoro e divertimento.

Il Kit fai-da-te di bombe seme bio “esplode” al Biofach 2012

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Le bombe seme sono di sicuro le armi che ci piacciono di più e che tutti noi, grandi e piccoli, dovremmo scoprire il piacere di utilizzarle per far “esplodere” il verde nelle nostre grigie città. La loro origine può essere fatta risalire intorno agli anni ’70 quando a New York nascevano i primi movimenti di guerrilla gardening organizzati, che, ultimamente si sono diffusi in tutte le città del mondo. In pratica sono lo strumento principale dei guerriglieri che combattono in tutto il Pianeta per portare un po’ di verde e colore nelle metropoli.

Le vie dell'autoproduzione sono infinite...

autoproduzione

Oggi siamo praticamente abituati a comprare tutto già fatto, dal cibo ai vestiti, ai prodotti per la pulizia e l’igiene, per non parlare di tutti gli utensili e gli oggetti di uso quotidiano. Compriamo tutto già fatto perché è senza dubbio più comodo, dato che la produzione industriale ci permette di avere accesso costante e immediato a tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Carbon Footprint nelle etichette dei prodotti: i supermercati Tesco fanno marcia indietro

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Quantificare e comunicare l’impronta climatica di un prodotto e far crescere la consapevolezza dei consumatori sulle conseguenze delle proprie scelte quotidiane. È a questo a cui mira la carbon footprint di prodotto (PCF), un metodo sempre più diffuso per misurare quantitativamente gli effetti prodotti sul clima da parte dei gas serra generati da un prodotto, sia esso un bene o un servizio. La Tesco, la più grande catena di supermercati inglese, ci ha creduto e a partire dal 2007 si è impegnata nell’etichettatura dell’impronta di carbonio di circa 500 prodotti. Ma ora fa marcia indietro: il suo sforzo si è rivelato troppo costoso e poco vantaggioso, dal momento che i consumatori hanno mostrato serie difficoltà nel comprendere la finalità dell’etichetta. Lo rivela Rebecca Fay, direttore marketing della Carbon Neutral Company.

Il BuonEssere: arriva a Milano la spesa di qualità a domicilio

buonEssere

I ritmi delle grandi città, si sa, sono spesso molto frenetici. Al punto che per molti diventa difficile anche andare a fare la spesa. Ma ora esiste una soluzione in grado di soddisfare anche i più esigenti permettendo di risparmiare tempo e fatica. Si chiama il BuonEssere e risponde alla necessità sempre più diffusa di mangiare bene, con ingredienti biologici e di qualità, senza dover però perdere intere giornate alla ricerca dei cibi più nutrienti e genuini.

Packaging: dalla Germania la lattina eco-friendly in cartone

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Arriva direttamente dalla Germania la nuova lattina eco-friendly in cartone. La rivoluzionaria lattina è stata progettata dall’azienda tedesca Keienburg GmbH e promette un nuovo approccio maggiormente ecologico nella produzione di contenitori per le classiche bibite gassate, volto inoltre alla riduzione dei costi economici necessari per la manifattura degli stessi.

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