Creato Martedì, 11 Ottobre 2011 12:06 Scritto da Ufficio Stampa ICIM
Milano, 11 ottobre 2011 – Entrano in vigore le nuove regole della Comunità Europea sulla gestione dei “rottami metallici” allo scopo di favorire le attività di recupero e riciclo, una svolta importante per le aziende che utilizzano questi materiali nei processi di produzione industriale e che si stanno dando da fare per cogliere i vantaggi della nuova normativa. E’ così che a ICIM, in qualità di ente di certificazione accreditato e organismo autorizzato per la convalida della dichiarazione ambientale EMAS, solo nell’ultimo mese sono arrivate circa cinquanta richieste di dichiarazione di conformità secondo le nuove disposizioni.
Il Regolamento 333/2011, esecutivo dal 9 ottobre, detta i criteri in base ai quali i rottami metallici costituiti da ferro, acciaio e alluminio cessano di essere considerati rifiuti - quindi non più utilizzabili - e possono essere venduti come rottami ad altre aziende, diventando a loro volta materie prime per successivi trattamenti di recupero e trasformazione. Questo processo richiede l’applicazione di tecniche e procedure documentate che rispondano a precisi requisiti, codificati attraverso un Sistema di Gestione della Qualità, che garantisca anche il monitoraggio continuo delle attività da parte di personale qualificato. Ogni sistema di gestione ha l’obbligo di dotarsi di una dichiarazione di conformità rilasciata da un organismo di valutazione indipendente e soggetta a verifiche triennali. La stessa dichiarazione dovrà essere richiesta in ogni rapporto di fornitura, interessando quindi tutti gli attori della filiera coinvolti nella gestione di questo particolare tipo di scarto. Da sempre promotore della sostenibilità come parte integrante della propria mission, ICIM ha elaborato una check-list in linea con i principi dettati dal 333 e si pone al fianco delle aziende nella messa a punto e nella validazione dei sistemi di gestione alla luce dei nuovi obblighi di legge.
Il nuovo regolamento europeo rappresenta un’armonizzazione delle diverse leggi nazionali presenti negli stati membri sulla gestione dei rifiuti metallici industriali - ambito nel quale l’Italia risulta tra i paesi più virtuosi - e ribadisce l’importanza, spesso sottovalutata, di una corretta gestione dei materiali di scarto per renderli recuperabili, con grandi vantaggi sia per l’ambiente sia per il conto economico.
Se, da un lato, l’esistenza di regole comuni a livello europeo è destinata a facilitare i commerci internazionali, dall’altro rappresenta anche un’importantegaranzia di sicurezzaper le aziende che acquistano questi materiali, in particolare se provenienti da paesi in cui la tracciabilità dei processi è spesso complicata: secondo le nuove disposizioni, infatti, anche i rottami provenienti da paesi extra UE dovranno dimostrare di aver seguito correttamente tutte le procedure per il trattamento dei rottami metallici, ai fini della loro commercializzazione. Notevole, infine, il vantaggio economico per le aziende che gestiscono i rifiuti, che deriva dal fatto di mettere in commercio rottami in precedenza buttati via come scarti, sfruttandone tutto il potenziale residuo per la realizzazione di extra-profitti anche importanti, finora trascurati per assenza di regole e di sufficiente know-how.
Dice Gaetano Trizio, a.d. di ICIM: “Oltre a far bene all’ambiente, il commercio dei rottami metallici può rivelarsi per le aziende un’opportunità molto interessante, della quale fino a poco tempo fa non si aveva sufficiente consapevolezza. Inoltre, le nuove regole aprono le porte a possibili sviluppi di scenario anche a livello extraeuropeo, inducendo anche quei paesi che non hanno politiche chiare in tal senso, a intraprendere un percorso virtuoso per poter esportare all’interno del mercato europeo”. Conclude Trizio: “Quella del riciclo è una strada che unisce sostenibilità e innovazione, che sono anche i due valori portanti della filosofia di ICIM. Adesso attendiamo i prossimi regolamenti sulla gestione delle altre tipologie di scarti industriali, dal rame alla carta, alle materie plastiche.”
Il tema del riciclo si fa sempre più all’ordine del giorno, non solo a livello industriale. Numerose le iniziative di sensibilizzazione sull’importanza della lotta agli sprechi e di una corretta differenziazione dei rifiuti urbani – un’iniziativa del Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) incorona ottobre come “Il mese del riciclo e della raccolta differenziata” - nella convinzione che la sostenibilità passi anche attraverso i piccoli gesti quotidiani.
Ufficio Stampa ICIM