Riscaldare SostenibileRazionalizzare il riscaldamento in maniera economica, ecologica e funzionale si può!
Gli attuali metodi basati su fonti di energia non rinnovabili e spesso non compatibili con l’ambiente, non sono più sostenibili sul lungo periodo. Meglio cominciare fin da ora a guardarsi intorno e, nel nostro piccolo, ad attrezzare gli ambienti domestici con soluzioni alternative. Soprattutto se abbiamo intenzione di ristrutturare la nostra abitazione. Ne proponiamo cinque che con un piccolo investimento iniziale, permettono di climatizzare la casa risparmiando energia, diminuendo le emissioni e soprattutto contenendo i costi. Il tutto senza abbassare i nostri standard di vita.

1) Quadri a parete riscaldanti

Uno degli ultimi ritrovati sono i quadri a parete riscaldanti, un innovativo sistema eco riscaldante che assicura grandi vantaggi economici e un efficace riscaldamento ecologico. Grazie alla loro innovativa tecnologia, in meno di 2 minuti sono già in grado di riscaldare senza problemi locali di circa 20 -25 metri quadri, consumando molto meno dei tradizionali sistemi di riscaldamento.

Quadri a parete riscaldanti

 

2) Collettori solari

Dei collettori solari utilizzati negli impianti termici per la produzione di acqua calda sanitaria ne avevamo già parlato. In generale per il riscaldamento domestico, ne esistono di due tipi, i collettori piani, più usati e più economici che si possono usare anche se il cielo è nuvoloso, e i collettori a concentrazione, che sfruttano solo la radiazione diretta ma producono temperature più elevate. Di primaria importanza è però poter mettere a confronto il vecchio sistema caldaie/termosifoni e pannelli solari/termoconvettori e radiatori di nuova generazione. In quanto a risparmio, emerge che un impianto a pannelli radianti di nuova generazione abbatte i costi di combustibile del 50% circa, mentre accorgimenti più oculati, quale il solo utilizzo nelle zone vivibili (o zone di lavoro) possono abbattere i costi fino al 70%.

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3) Riscaldamento a pavimento

I sistemi di riscaldamento a pavimento sono facili da installare ed estremamente economici, sia per la posa che per la gestione. Con questi sistemi, l’intero pavimento diventa una superficie riscaldante la cui ampiezza permette di abbassare la temperatura dell’acqua fino a 30°C. Inoltre le nuove tecnologie in materia di riscaldamento stanno trovando valide risposte anche negli impianti che sfruttano l’energia solare a costo nullo e perciò garantiscono temperature confortevoli in pieno rispetto dell’ambiente.

Esempio di sistema di riscaldamento a pavimento

4) Caldaia a legna

Altra soluzione, specialmente nei luoghi isolati, è utilizzare le stufe a pellet, a legna o a mais, che hanno raggiunto un livello abbastanza elevato di efficienza e affidabilità, ed inoltre non producono fumi tossici, dato che bruciano solo combustibili naturali.

Caldaia a pellets

5) Riscaldamento a infrarossi

Il riscaldamento infrarossi è un nuovo sistema che permette di scaldare senza disperdere il calore.

I normali caloriferi scaldano l'aria, e questa scalda l'ambiente circostante. Con gli infrarossi praticamente si elimina un passaggio, scaldando direttamente persone ed oggetti presenti nella casa. Il riscaldamento per irraggiamento emette calore sotto forma di radiazioni infrarosse, simili al calore dei raggi del sole, producendo un comfort termico direttamente sul corpo.

Il calore così prodotto è assolutamente pulito, ecologico e addirittura benefico per il corpo, riducendo notevolmente i consumi e quindi anche i costi.

Commenti   

 
Redazione greenMe.it
0 #10 Redazione greenMe.it 2012-12-10 09:40
Citazione pinco pallino:
"...non producono fumi tossici, dato che bruciano solo combustibili naturali."
...perché, la combustione di materiali naturali non genera CO2?


Certo che emettono CO2, come in qualsiasi combustione, ma si sta facendo riferimento a "fumi tossici" intesi come polveri sottili e PM10 emessi da combustibili derivati dal petrolio. Cmq per saperne di più sulle stufe a pellet: www.greenme.it/.../976-stufe-a-pellet
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pinco pallino
0 #9 pinco pallino 2012-12-10 09:33
"...non producono fumi tossici, dato che bruciano solo combustibili naturali."
...perché, la combustione di materiali naturali non genera CO2?
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miki
+2 #8 miki 2012-04-28 18:29
se volete ho a disposizione dei pannelli fotovoltaici di 2 scelta , costano meno di metea circa un terzo del nuovo,che si possono gollegare direttamente a radiatori ad olio stufe elettriche o addirittura a scaldabagni elettrici scaldando a costo zero .
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Milo
+1 #7 Milo 2012-02-03 11:11
Citazione Danilo:
Ciao a tutti ,Io per il riscaldamento propongo invece climatizzatori a pompa di calore con sistema inverter , ovviamente di buona qualità come ad esempio Daikin ... possono lavorare anche a basse temperature esterne ,è possibile realizzare un sistema canalizzato con bocchette nelle stanze e bagno ( dunque climatizzare anche il vano bagno ) con bocchette chiudibili elettricamente o manualmente .
La macchina interna incassata in un controsofitto nel corridoio o disimpegno .
L'unità esterna di un 18.000 che puo' riscaldare ad esempio una zona notte ,non è molto incombrante e i costi di consumo sono bassi se la casa è ben coimbentata .
Inoltre avremo nei mesi estivi i locali climatizzati .
Confronto ad un impianto a gas ( caldaia e termosifoni) i consumi sono inferiori .
Un saluto a tutti .

Purtroppo le pompe di calore quando è tanto freddo...non funzionano bene. Inoltre, scaldano l'aria e chi ha problemi respiratori sono dannosi per la sua salute. Hanno poi una ventola per buttare l'aria calda...dunque, in parte viene raffreddata...usano 1kw per scaldare l'aria (quando ce la fanno che non è tanto freddo) e poi te la buttano addosso. Sarà anche il sistema più "economico"...senz'altro il più veloce...ma io continuo a preferire il mio pannello radiante a IR lunghi che in un bagno senza finestra con un foro verso l'esterno per ricambio d'aria mi tiene caldo e ci sto bene...nell'altro mio bagno con piccola finestra con vetro termico e riscaldamento classico quando fo la doccia c'ho freddo. IR a vita
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Ramon
+5 #6 Ramon 2011-04-27 19:40
Tutte le tecnologie qui sopra descritte sono valide.

Ma oggi, abbiano una tecnologia eccezzionale a basso consumo alto rendimento, quello dei raggi infrarossi.

Io penso, perché dovrei spendere 2000 euro in una stufa a pellet e 3-4 euro al giorno di pellet nei momenti freddi, oppure spendere 4-5000 euro nei tubi nel pavimento e rischiare che se esiste un forellino spavimentare tutto e riaggiustare il guasto.

Quindi, appoggio gli infrarossi, consumo 200 watt, si attaccano al muro e inoltre basta poco tempo e riscalda ampie zone con un pannello piccolo

Ho trovato in questa azienda questa innovazione:
www.energyitaly.it/prodotti/infrarossi/

energyitaly.it/.../catalogo_celsius.pdf
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fabio gennero
+2 #5 fabio gennero 2011-03-21 23:02
Scusa ma come fai a spendere così poco per riscaldarti? Quanti gradi hai in casa? Puoi darmi dei ragguagli e delle dritte?

Grazie

Fabio
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Danilo
0 #4 Danilo 2010-03-09 19:30
Ciao a tutti ,Io per il riscaldamento propongo invece climatizzatori a pompa di calore con sistema inverter , ovviamente di buona qualità come ad esempio Daikin ... possono lavorare anche a basse temperature esterne ,è possibile realizzare un sistema canalizzato con bocchette nelle stanze e bagno ( dunque climatizzare anche il vano bagno ) con bocchette chiudibili elettricamente o manualmente .
La macchina interna incassata in un controsofitto nel corridoio o disimpegno .
L'unità esterna di un 18.000 che puo' riscaldare ad esempio una zona notte ,non è molto incombrante e i costi di consumo sono bassi se la casa è ben coimbentata .
Inoltre avremo nei mesi estivi i locali climatizzati .
Confronto ad un impianto a gas ( caldaia e termosifoni) i consumi sono inferiori .
Un saluto a tutti .
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mauro
-6 #3 mauro 2009-12-29 13:27
Quest'anno e il primo con riscaldamento a costo diciamo 60 euro l'anno...
Penso di riuscire ad avere acqua calda da marzo ad ottobre anch'esso al costo di circa 20euro l'anno.
Rimarrebbero scoperti 4 mesi invernali per l'acqua calda,ci sarebbe il sistema,ma....non so pottrebbe essere un pò impegnativo,richiede la presenza in casa di una persona.
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Emiliano
+1 #2 Emiliano 2009-10-15 13:01
Segnalo che oggi si riesce a riscaldare adeguatamente la casa anche con semplici stufe a pellet convettive.
Spendendo ancora meno denaro, si può spesso riscaldare una casa intiera, con semplici stufe a legna con lunga autonomia di fuoco e braci, che restano accese fino a 17 ore consecutive.
Segnalo il sito www.stufefocolari.com che può dare molte informazioni sulle stufe e sulla sicurezza domestica con la stufa accesa.
Ciao!
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redazione greenMe.it
+3 #1 redazione greenMe.it 2009-10-15 11:03
Ciao Emiliano,
e infatti alle stufe a pellet abbiamo dedicato un lungo approfondimento con tutti i vantaggi e svantaggi del loro utilizzo: www.greenme.it/.../976-le-stufe-a-pellet
grazie e alla prossima
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