È possibile vivere in maniera alternativa, ecosostenibile e autosufficiente nel cuore di una grande metropoli? A giudicare dal risultato ottenuto dagli abitanti di Wagendorf Lohmühle un piccolo villaggio di caravan e roulotte realizzato in un'area pubblica che si estende tra i quartieri di Kreuzberg e Treptow di Berlino, decisamente sì. Si può davvero fare.

La cucina da sempre "centro delle attività domestiche" oggi è riconosciuta essere la principale fonte di inquinamento della casa per il consumo di acqua ed energia, la produzione di rifiuti e l'uso di detersivi. Ma cucinare in modo sostenibile è possibile?

Ogni oggetto che ci circonda può essere riciclato e riconvertito in qualcos'altro e le vecchie finestre non fanno eccezione. Quindi se state ristrutturando casa ed avete dei vecchi infissi di legno da gettare vi proponiamo alcune idee interessanti per riusarli in modo creativo.

Vi avevamo già parlato dei molteplici usi alternativi del bicarbonato di sodio in cucina, per disinfettare frutta e verdura o per pulire il forno, in lavatrice per rendere più morbido e brillante il bucato ed evitare la formazione del calcare, nel bagno per pulire sanitari e pavimenti, nei vari ambienti della casa per eliminare i cattivi odori, per l’igiene personale nostra e dei nostri fedeli amici a quattro zampe, insomma una sostanza miracolosa estremamente versatile ed utile, che però come ogni pozione magica, che si rispetti, ha i suoi limiti. E allora ecco quali sono i 6 casi più importanti, in cui è meglio non usare il bicarbonato di sodio.

Il riso non è soltanto un alimento prezioso, ma anche un valido aiuto per risolvere le piccole emergenze della vita quotidiana, per facilitare le pulizie domestiche o per realizzare piccoli oggetti che potranno fare divertire i vostri bambini o i vostri animali domestici. Seguite dunque i nostri piccoli consigli se volete che il riso, bianco o integrale, si trasformi in un ingrediente indispensabile nella realizzazione di piccoli, ma utili, rimedi e prodotti fai-da-te.

Come realizzare candele fai-da-te in pochi minuti? In questo periodo dell’anno ci vengono incontro gli agrumi: sfruttando la loro buccia, infatti, è possibile creare delle simpatiche candele con pochi gesti dall'arancio che mangiamo nel nostro spuntino.

Muffa. Basta la parola per cambiare l’umore di una persona. Siete finalmente riusciti a trovare i soldi per acquistare la vostra casetta, vi aggirate fra le sue mura tutti contenti e soddisfatti, quand’ecco che con orrore la vedete. Istintivamente vi domanderete cosa avete sbagliato, ma il problema è molto più comune di quanto si pensi: quotidianamente moltissimi di noi pongono l’angosciosa domanda: “Come posso combattere la muffa?”, nella speranza che qualche conoscente gli suggerisca un’invenzione degna di Archimede Pitagorico.

Anche quest’anno per un Natale all’insegna dell’ecosostenibilità, vi proponiamo un albero da realizzare completamente con le vostre mani, riciclando creativamente materiali di recupero, in questo caso degli scatoloni (ma anche semplicemente dei pannelli di cartone), che avete riposto dopo un trasloco o un trasporto in qualche ripostiglio della vostra casa. Basta un po’ di manualità e seguire attentamente le istruzioni di Instructables.com, di seguito illustrate.

Quante volte vi sarete trovati a dover affrontare l'accelerata maturazione di frutta e verdura a contatto con l'aria: la naturale alterazione di questi alimenti è causata da una veloce disidratazione che ne guasta la freschezza. Per ovviare a tale inconveniente, abbiamo per voi un consiglio che risolverà questo grosso grattacapo, con un risparmio di tempo e denaro.