
Anche gli orinatoi possono essere green. E anche la nostra pipì può essere riutilizzata...per innaffiare le piante. La stravagante idea è del giovane designer Eddie Gandelman che ha cercato di rendere più confortevole e verde un posto solitamente sporco e anonimo, il bagno pubblico.

Segnali stradali deturpati da scritte o arrugginiti, caselle della posta vittime di atti vandalici, lampioni non di certo in perfetto stato e panchine che avrebbero sicuramente bisogno di una ripulita. Sono gli elementi che abitualmente costituiscono la “giungla urbana” che chi abita in una città più o meno grande si trova di fronte agli occhi ogni giorno. Chi dovrebbe prendersi cura di simili beni comuni?

Negli ultimi due mesi gli abitanti di Los Angeles hanno visto comparire, tra le fessure dei mattoni degli edifici più degradati, cristalli, quarzi, pietre preziose dalle mille sfaccettature e minerali di varia natura a tre dimensioni. Essi sono stati realizzati con carta stagnola e carta da pacchi lucida di recupero, al fine di dare un tocco di colore ed allegria alla spesso grigia atmosfera urbana. Le forme delle opere tridimensionali imitano, spesso alla perfezione gli agglomerati di minerali preziosi creati dalla natura stessa, in omaggio ad essa ed alle creazioni dalle infinite sfumature a cui riesce a dare vita.

Un nuovo esempio di Guerrilla Knitting giunge direttamente da oltroceano e sta a dir poco spopolando negli Stati Uniti, grazie all'impegno e alla creatività della vulcanica Magda Sayeg, che si trova tuttora impegnata nella realizzazione di veri e propri abiti da fare letteralmente indossare a vari oggetti inanimati presenti lungo le strade delle città grazie ad una forma d'arte innovativa battezzata con il nome di Yarn Bombing. Maglioni, sciarpe e cappelli fatti a maglia vanno così ad arricchire di colore desolati vicoli, grigi marciapiedi e monotoni viali, ma anche monumenti, mezzi di trasporto e vistose installazioni, regalando ai passanti un impatto visivo inaspettato.

Una lampada capace di assorbire tanta anidride carbonica quanto almeno 150/200 alberi. E' questa la promessa del biochimico francese Pierre Calleja il quale ha progettato un lampione che, sfruttando l'azione delle micro-alghe, sarebbe in grado di assorbire dall'aria una tonnellata di carbonio ogni anno.

Le città statunitensi stanno cercando di riqualificare l'aspetto delle proprie strade avvalendosi dei materiali più disparati. Alcune di esse, nel rinnovare o riparare il proprio manto stradale, si sono avvalse di materiali ottenuti dal riciclo di bottiglie di plastica o delle tegole non più utilizzate provenienti direttamente dai tetti delle abitazioni. Il premio per il progetto più singolare, ma pur sempre green, è però destinato alla città di Bellingham, nello stato di Washington, che per la rimessa a nuovo di una delle proprie vie di comunicazione ha recuperato la ceramica di un ingente numero di WC che si trovavano accatastati in una delle discariche presenti sul territorio.